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Lynyrd Skynyrd, è rivoluzione: abbandonata la bandiera confederata

 News pubblicata il 24/09/2012
  Quello che da anni, nell'iconografia della band capostipite dal southern rock, è stato il simbolo distintivo impresso su dischi, merchandise, scenografie ed altro, verrà inderogabilmente mandato in pensione: i Lynyrd Skynyrd, con una decisione che ha lasciato sgomenta parte della propria fan base, non utilizzeranno più la bandiera confederata come logo per i propri prodotti discografici e per tutte le attività promozionali connesse.
 
E' un'eredità troppo pesante, infatti, quella associata al vessillo creato nel 1863 da un Atto del Congresso degli Stati Confederati è utilizzato dagli Stati del Sud durante la Guerra di Secessione: la "Stainless banner", proprio per le sue implicazioni storiche, è da decenni utilizzata - soprattutto nel nord America - da gruppi di suprematisti bianchi e segregazionisti di ogni estrazione. Cosa che all'ultimo elemento originale della band, Gary Rossington, proprio non va a genio. "Nel corso degli anni il Klu Klux Klan, i naziskin e gruppi del genere sottratto il vessillo dixie/southern alla propria tradizione e allo spirito con il quale fu creata", ha dichiarato il chitarrista alla CNN: "Questo è quanto. Non vogliamo che i nostri fan pensino, vedendo questo simbolo sui nostri dischi o ai nostri concerti, che il nostro gruppo supporti in qualsiasi modo le istanze razziali ai quali spesso viene erroneamente associato".
La decisione, tuttavia, non è piaciuta a parte dei fan del gruppo: alcuni ascoltatori hanno ipotizzato che - pigramente - la band preferisca rimuovere un elemento fondamentale della propria iconografia pur di non prendersi la briga di spiegare alla propria base il reale significato dell'insegna. E, tra gli osservatori statunitensi, c'è chi suggerisce che una consistente fetta di ammiratori sia pronta ad abbadonare il gruppo pur di non perdere la "Stainless banner".